domenica 05 settembre 2010
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Lettere al Papa

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Amatissimo Padre,
siamo una Comunità di Uomini e Donne che, toccati e chiamati dallo Spirito Santo, hanno deciso di donare la propria esistenza a Dio e alla Santa Chiesa, nel servire l'Unità di tutti i figli di Dio, in Cristo Gesù.È Lei, Santo Padre, che dobbiamo ringraziare, perché la nostra Vocazione a servire l'Unità è nata rispondendo al Suo appello fatto nel 1994, di pregare per l'Italia.Noi siamo nati dalla Spiritualità del R.n.S., ma siamo cresciuti nella Vocazione adorando il S.S. nella Chiesa delle Adoratrici Perpetue di Monza, che ci hanno accolto per tanti anni e dove ci ritroviamo ancora ogni mese a pregare per l'Unità.Mese dopo mese ci siamo accorti che la preghiera spontanea, tipica dell'ambiente carismatico, si trasformava in Adorazione  e che cresceva in noi la spinta interiore a divenire portatori di quell'Unità di cui godevamo alla Presenza di Gesù.  Di fatto, lo Spirito Santo stava costruendo in noi caratteristiche vocazionali ben precise. Ci sentivamo ogni giorno di più Contemplativi, Carismatici, Missionari.

È nella Santa Eucaristia, infatti, che abbiamo contemplato l'Essenza e la Fonte di ogni Unità; è nell'adorare Gesù cha abbiamo visto il Padre e accolto lo Spirito Santo che effonde nel nostro cuore l'Unità della Trinità; è nella Santa Eucaristia che abbiamo ricevuto quel Pane e quel Vino, Corpo e Sangue di Gesù, che ci fanno Corpo santo, Chiesa santa a Lui unita; infine, è ancora la Santa Eucaristia che ci spinge a portare la preghiera per l'Unità nei luoghi dove si soffre per le ferite della divisione, attraverso delle "Missioni d'Amore" che sono "Preghiere per la Pace e l'Unità dei Cuori".Queste "Missioni", momenti di adorazione e di lode, vengono fatte sia per persone singole che per famiglie divise, per Comunità Parrocchiali, per Ospedali o Carceri oppure, come è avvenuto in Provincia di Udine  in occasione della Festa di San Benedetto, per l'Unità d'Europa. In quell'occasione abbiamo vissuto una forte esperienza di Chiesa, perché l'iniziativa di preghiera, presentata a Sua Eccellenza Mons. Battisti ha ricevuto un forte impulso dall'appoggio del Vescovo stesso e dall'invito che ci ha rivolto a continuare quest'esperienza negli anni.

Santo Padre, lo Spirito Santo ci ha convinto a donargli vita e disponibilità per divenire Missionari dell'Unità, per servire la Causa Ecumenica irradiando, con la Luce ricevuta dall'Unità della Trinità, ogni uomo, un cuore alla volta. E questo per divenire "sacramento" di Unità, portando la nostra testimonianza fino agli estremi confini della sofferenza umana, per offrire a tutti quel Dono che per primi abbiamo ricevuto: l'Unità che è Dono gratuito di Dio, frutto della Sua Misericordia che si manifesta guarendo le divisioni che affliggono l'Umanità.Ci sentiamo interpellati dallo Spirito Santo ad inaugurare una "Evangelizzazione dell'Unità" in ogni ambito sociale, culturale e religioso, testimoniando con la nostra vita che l'Unità è frutto della Presenza di Dio nella vita dell'uomo, una Presenza che trova la sua sorgente nell'Eucaristia celebrata, adorata, testimoniata.Santo Padre, una parola speciale la vogliamo riservare a Maria Santissima, nostra Madre, Regina dell'Unità e Madre dei Popoli, per averci attratto e guidato nel cammino sin qui intrapreso.Santità, noi tutti apparteniamo ad un ambito popolare e tra noi nessuno ha un grado di cultura adeguato per una simile impresa, ma non possiamo fare a meno di lasciarci attrarre in questa affascinante avventura alla quale riteniamo ci abbia chiamato il Signore.Muoviamo oggi i primi passi di questo cammino confidando nella capacità che lo Spirito Santo ha di guidarci e di usarci per la gloria di Dio e della Sua Chiesa.
A Lei ci rimettiamo in totale obbedienza e chiediamo la Sua Apostolica Benedizione.

Lettera inviata a Sua Santità Giovanni Paolo II dalla "Comunità Rete di Luce",da Monza, il 25 marzo 1999
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