La Madonna del Segno
L'Icona della «Madonna del Segno» esprime bene il silenzio dell'ascolto e dell'accoglienza. Essa collega il passo di Isaia: "Pertanto il Signore vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele" (Is 7,14), con un altro passo contenuto nel primo Libro dei Re: "Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti, tanto meno questa casa che hai costruita!" (1Re 8, 27). Questo passo riguarda il tempio, che nell'Icona chiaramente non riesce a contenere il Signore, ma i Padri lo applicarono a Maria, definendola Colei che è la più vasta dei cieli, perché poté generare [e offrire] Colui che i cieli dei cieli non possono contenere. La Tradizione Orientale, infatti, chiama questa Icona anche con il nome di «Platytera», cioè appunto la più vasta nei cieli.
Il passo del primo Libro dei Re rimanda, a sua volta, a un'espressione scaturita dalle labbra di Giacobbe e contenuta nel Libro della Genesi: "Questa è proprio la casa di Dio, questa è la porta del cielo" (Gn 28, 17).
La Tradizione Cristiana, nelle Litanie, chiama Maria «Porta del cielo». Ella fu il primo Ostensorio dell'Umanità, mostrò e portò a tutti noi la Fonte e l'Origine della nostra Salvezza e della nostra Unità.
Maria diviene perciò modello per tutti coloro che vogliono mantenere nella loro vita quotidiana il senso della Presenza Divina dentro di loro.
Nell'Icona della Madonna del Segno troviamo inoltre un particolare significativo, insolito in icone di questo tipo e che in qualche modo ci riporta all'Evento Salvifico della Croce. Il Bambino Gesù non sporge dal grembo della Madre, bensì da un calice, che a sua volta è posto sull'altare. L'Incarnazione del Verbo rimanda già, attraverso questo espediente iconografico, all'evento del Mistero Pasquale e Maria, Vergine dell'attesa, si delinea già come Vergine della Pasqua.
Infine questa Icona rimanda a un'epiclesi, cioè ad una discesa dello Spirito Santo, attraverso il segno della colomba, nell'angolo in alto a sinistra dell'immagine.
Lo Spirito che adombra la Vergine Maria e genera in Lei il Salvatore è lo stesso Spirito che edifica il tempio con la sola forza dell'Amore e che irrompe nella Chiesa nascente inviandola nel mondo come segno di Salvezza.
